La sicurezza in clinica
Un intervento di chirurgia estetica è un atto medico a tutti gli effetti. Per questo ogni intervento si svolge in una sala operatoria autorizzata, con un'équipe completa e con regole che non cambiano mai.
Chi è con te in sala operatoria
Durante ogni intervento sono sempre presenti, oltre al chirurgo:
- il medico anestesista, che segue i tuoi parametri vitali dall'inizio alla fine;
- l'infermiere strumentista, che prepara e porge gli strumenti sterili;
- l'infermiere di sala, che assiste l'équipe e si occupa di te.
Non ci sono eccezioni: non operiamo mai senza l'équipe completa.
Dopo l'intervento: un anestesista solo per te
Finito l'intervento resti in clinica il tempo necessario per riprenderti. In questa fase sei assistito dal tuo anestesista fino alla dimissione, con un rapporto uno a uno: un medico, un paziente. Torni a casa solo quando i tuoi parametri sono stabili e il medico lo ritiene sicuro.
La sala operatoria
- Sala operatoria autorizzata per la chirurgia ambulatoriale complessa.
- Aria in classe ISO 7, trattata con filtri assoluti (HEPA), che garantiscono il massimo grado di filtrazione.
- Flusso laminare sopra il letto operatorio (vedi sotto).
- Scialitiche Trumpf Medical e letto operatorio elettrico.
- Carrello per le emergenze in sala, con defibrillatore, dispositivi, farmaci e gas medicali dedicati all'urgenza.
- Area di sterilizzazione dedicata, con tracciabilità a barcode di ogni strumento: per ogni intervento sappiamo quale ciclo di sterilizzazione ha seguito ogni ferro.

Il flusso laminare sopra il letto operatorio
Il flusso laminare è un sistema di ventilazione e filtrazione dell'aria pensato per mantenere un ambiente con un altissimo grado di asepsi.
- Aria ultrapulita. L'aria viene aspirata, passa attraverso filtri ad alta efficienza (HEPA) che trattengono microrganismi e particelle, e viene reimmessa in modo unidirezionale, a strati paralleli e ordinati.
- Protezione del campo operatorio. Il flusso d'aria sterile investe direttamente la zona dell'intervento e il tavolo degli strumenti, allontanando i batteri dispersi dal personale o dall'ambiente.
- Meno batteri sulla ferita. Rispetto ai sistemi tradizionali a flusso turbolento, può ridurre la carica batterica sul sito chirurgico e sugli strumenti fino al 95% e oltre.
Quando è meglio una notte in casa di cura
Non tutti gli interventi sono adatti al regime ambulatoriale. Quando il chirurgo ritiene che tu debba passare la notte in una struttura protetta, l'intervento viene programmato in una casa di cura di Torino. Lo decidiamo insieme durante la prima visita.